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Gli integratori per denti e gengive

Sull’utilità e necessità dell’assunzione di integratori alimentari per la salute orale non esistono scuole di pensiero unitarie ma solo qualche “opinione” di differente estrazione.

Integratori per denti e gengive – si o no?

L’odontoiatra dovrebbe invece essere un tassello importante in questa materia, essendo periodicamente a contatto con il paziente. Se questo non avviene è per alcuni motivi:
a) la disciplina nutraceutica clinica non viene insegnata in ambito odontoiatrico e ciò crea uno spazio per notizie ed opinioni sbagliate e per obbiettivi irrealistici o addirittura dannosi
b) l’odontoiatra ed anche il medico ragionano per macrocarenze, quelle che provocano malattie gravi, non riconoscendo l’importanza delle microcarenze croniche, quelle cioè che non danno luogo a patologie evidenti ma alterano comunque il metabolismo, accelerando l’invecchiamento dei tessuti e predisponendo, ad esempio, i tessuti parodontali a reagire vistosamente agli stimoli batterici
c) la classe medica è orientata più sulla terapia che sulla prevenzione
d) l’errata supposizione che gli alimenti oggi contengano tutti gli elementi che il nostro corpo richiede. Al riguardo si può notare che gran parte della nostra produzione alimentare è di origine industriale con prodotti assai elaborati e, come tali, di scarsa qualità, cibi prevalentemente ricchi di calorie ma poveri di nutrienti ed insufficienti a mantenere una perfetta salute, anche orale, situazione questa che non sempre viene spiegata e rimarcata al paziente dall’odontoiatra
e) una aspettativa di vita più lunga del paziente, con conseguente necessità di mantenere in salute tutta la cavità orale per più anni.

A tutto questo si aggiunge il fatto che la bocca è formata da differenti strutture (mucosa, dente, gengiva, lingua, guancia) ed è quindi più difficile trovare un denominatore chimico (leggasi integratore) comune a tutte queste strutture.

La cavità orale è formata da più strutture. In questo foto denti, parodonto e mucosa

Integratori per la parodontite

Più documentato scientificamente è invece il rapporto fra integratori e tessuti parodontali. Alcuni studi evidenziano infatti una diminuzione dei parametri infiammatori e relative manifestazioni cliniche a seguito di assunzione di alcuni integratori.
Ed ecco allora l’importanza di depotenziare, prevenire e modulare l’infiammazione e lo stress ossidativo della parodontite o piorrea con integratori quali curcuma ed omega3, con il coenzina Q10 e naturalmente potenziando le difese immunitarie con le vitamine D e C.
Il nostro obbiettivo deve quindi essere, con interventi personalizzati (odontoiatria antiaging), quello di allungare ed estendere il periodo di salute parodontale e dentaria integrando le cure tradizionali con integratori specifici, al fine di migliorare, mantenere o ripristinare la salute della cavità orale.
In analogia con quanto si sta facendo nel monitorare nei diabetici e negli sportivi la glicemia e, conseguentemente, l’alimentazione, l’industria biomedicale dovrebbe per converso fortemente impegnarsi nella ricerca, al fine di fornire alla classe odontoiatrica sensori di controllo infiammatorio orale.

Integratori per la salute orale

In conclusione, l’integrazione alimentare rappresenta una grande opportunità per potenziare la nostra salute, ma va affrontata con un bravo dietologo, un diabetologo e naturalmente con il vostro parodontologo.

Bibliografia:

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