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Prof.-Luigi-Checchi-Dentista Bologna

Parestesia, dente del giudizio e nervo mandibolare

Che cosa è la parestesia e come può un dente del giudizio causare una alterazione neurosensoriale?

Per parestesia si intende una alterazione della sensibilità di un arto o di altre parti del corpo, come la mandibola inferiore, alterazione che viene descritta come un “formicolio alle labbra”, “insensibilità al labbro inferiore”, “mi mordo ma non sento male al labbro inferiore”, “mi pizzica il labbro inferiore e sento bruciore”, “mi dà fastidio toccarmi il labbro”,  “sento le labbra addormentate”, situazioni queste che portano il paziente a focalizzarsi su tale problema con conseguente ansia, depressione e disturbi della personalità.

Il dente del giudizio a contatto con il nervo mandibolare può essere la causa di tutto questo?

Il responsabile il più delle volte è il dente del giudizio o terzo molare inferiore che quando è profondamente incluso, infiammato e dolorante, può essere a contatto con il nervo alveolare inferiore, nervo che è contenuto nel canale mandibolare e che, se violato o leso durante l’estrazione del dente, può esitare in “parestesia post estrazione del dente”  del giudizio.

Qual è il rimedio alla parestesia?

Innanzitutto va preventivamente richiesta una serie di esami radiografici specifici, dalla semplice lastrina endorale alla OPT o ortopantomografia per finire alla TAC, in tutti quei casi dubbi nonostante gli esami precedenti.
Solo la TAC può dirimere ogni dubbio documentando la contiguità o meno del dente del giudizio con il canale e con il nervo mandibolare. Ebbene se il dente del giudizio è a contatto con il canale mandibolare e con il nervo in esso contenuto, ecco che il chirurgo orale deve necessariamente collaborare con l’ortodontista ed applicare quella tecnica che è stato da me denominata “ortodonzia estrattiva”.

Che cos’è l’ortodonzia estrattiva?

Una tecnica innovativa anche se è stata studiata, applicata e descritta nel lontano agosto del 1996, poco conosciuta al pubblico e fra i colleghi odontoiatri, ma estremamente sicura ed efficace che permette a tutti quei denti che sono a contatto con il nervo alveolare inferiore o nervo mandibolare, prevalentemente denti del giudizio, di allontanare con tecnica ortodontica il terzo molare inferiore dal nervo e di estrarlo poi in sicurezza senza ledere quest’ultimo.

In dettaglio, si tratta di una tecnica combinata tramite la quale sul dente viene affogato un gancetto e sollevato lentamente verso l’alto con una tecnica ortodontica, allontanando il dente dal canale mandibolare. Solo allora il chirurgo potrà intervenire estraendo in piena sicurezza quel dente già mobile e lontano dal nervo mandibolare.

L’ “intelligenza” di tale procedura è che, oltre alla estrazione in tranquillità ed in sicurezza neurologica del dente del giudizio, l’estrusione dello stesso comporta un riempimento di osso naturale vicino (distalmente) al secondo molare e quindi senza quei fenomeni di dolore – sensibilità al dente stesso che accompagnano l’estrazione classica del dente del giudizio.

Concludendo, questa tecnica è una procedura sicura, gode di più di 20 anni di applicazione e non ha mai, e dico mai, prodotto danni neurologici contro l’1% di lesioni permanenti e il 5-7% di lesioni non permanenti causate dalle tecniche estrattive tradizionali.

È efficace nell’allontanare l’apice del terzo molare dal canale mandibolare e nel creare nuovo osso al dente vicino o secondo molare, rendendo molto più semplice l’estrazione del dente del giudizio.

Allora, cari pazienti, quando un dente del giudizio vi fa male ed è incluso, fate attenzione al percorso terapeutico, scegliendo innanzi tutto una tecnica che sia efficace ma soprattutto sicura!

Bibliografia:

L. Checchi, G. Alessandri Bonetti, G. A. Pelliccioni
Removing high- risk impacted mandibular third molars : a surgical-orthodontic approach
Journal of American Dental Association 127(8); 1996 pagg.1214-1217

C. Marchetti, G. Alessandri Bonetti, F. Pieri, L. Checchi
Orthodontic extraction: conservative treatment of impacted mandibular third molar associated with a dentigerous cyst. A case report
Quintessence International, vol. 35, num 5, 2004; pagg. 371-374

Alessandri Bonetti G., Incerti Parenti S., Checchi L.
Orthodontic extraction of mandibular third molar to avoid nerve injury and promote periodontal healing.
Journal of Clinical Periodontology 2008, pagg 1-5

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