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Come curare le gengive che sanguinano

Le gengive che sanguinano spesso durante lo spazzolamento ed il sangue che si trova al mattino sul cuscino sono segnali allarmanti di qualche cosa che non va nella nostra bocca e sono sintomi della presenza di un’importante gengivite e/o di malattia parodontale (la così detta piorrea).

Gengive infiammate. Quali sono le cause?

La malattia parodontale è una patologia che colpisce tutti i tessuti che circondano il dente ed è causata dall’interazione tra cofattori locali (sovraffollamento dentario, tartaro, malocclusione), cofattori generali (diabete, fumo, malattie autoimmuni) e quei fattori batterici che vengono ricompresi nel termine più generale di placca batterica.
Premesso che il sanguinamento gengivale, che può portare dolore alle gengive, è sempre un indice di malattia, è necessario, per poter effettuare una diagnosi, accertarsi mediante indagini cliniche quali il sondaggio parodontale, la mobilità dentale, le radiografie e naturalmente il sanguinamento, dell’assenza della malattia parodontale altresì chiamata piorrea.
Solo una volta accertata l’assenza di tale patologia, converrà soffermarsi sugli aspetti protesici e conservativi, controllando che gli eventuali ponti, corone ed otturazioni presenti nella nostra bocca non siano troppo estesi sotto la gengiva, andando a ledere lo spazio biologico e determinando, per tale ragione, il sanguinamento.

Gengive infiammate. Quali rimedi?

Qual è il piano di trattamento che oggi giorno viene proposto al fine di risolvere la malattia parodontale? Innanzi tutto va ricordato che esistono e da tempo dei tests importanti che rilevano la presenza e la quantità dei germi che causano la malattia parodontale nonchè le attività infiammatorie causate nei tessuti dai germi stessi. Quindi questi tests, se eseguiti preliminarmente, danno un’ottima indicazione e conferma della gravità o meno della malattia parodontale stessa. A questi esami seguono delle precise e specifiche istruzioni di igiene orale a cui si aggiungeranno 4/5 sedute di pulizia “profonda” della bocca eseguita con ultrasuoni, curettes e spazzolini con paste abrasive.
È assai probabile che queste semplici procedure, senza alcuna terapia antibiotica, siano sufficienti a risolvere la problematica.
Va ricordato che questa fase, chiamata terapia iniziale o terapia causale, è la parte più importante della terapia parodontale a cui poi si potranno aggiungere, se sarà necessario, le terapie chirurgiche, terapie che saranno personalizzate al caso in esame.


Gengive infiammate, gonfie e doloranti. Che cosa fare?

Se provi dolore alle gengive è quindi necessario che tu ti faccia visitare da un parodontologo che dopo un’accurata visita coadiuvata da un set di lastre endorali, farà una diagnosi precisa ed un piano di trattamento ed essa correlato.
Concludo ricordandoti che l’Ambulatorio di Odontoiatria del Prof. Checchi è a disposizione per valutare ogni singolo caso e fornire assistenza in caso di sospetta infiammazione delle gengive.

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